Attivita’ sperimentata tra quelle proposte da altri partner – 2

ATTIVITA’ PROPOSTA DAL TEAM NORVEGESE SU “GENERE, IDENTITA’ ED ESPRESSIONE DI GENERE”

NIDO D’INFANZIA CAMPANELLA

Bambini:

4 bambini; 2-3 anni, 2 ragazzi e 2 ragazze

Descrizione:

Abbiamo messo a disposizione dei bambini le sagome di cartoncino e diversi ritagli di abiti, successivamente abbiamo dato loro indicazione di scegliere la sagoma e i vestiti con cui “vestirle” liberamente.

In alcuni casi hanno cambiato idea rispetto a ciò che avevano deciso inizialmente, sostituendo gli abiti nel corso dell’attività.

In seguito, quando i bambini hanno scelto definitivamente gli abiti da far indossare alle proprie sagome, abbiamo messo a disposizione la colla in modo che potessero completare il loro lavoro.

I bambini sembravano molto felici di intraprendere questa attività, ha dato loro molta soddisfazione provare abiti diversi per vestire la propria sagoma come meglio credevano.

Come educatori siamo rimasti positivamente colpiti da come i bambini abbiano scelto e preso decisioni in autonomia rispetto al proprio gusto.

Hanno utilizzato il materiale dato a disposizione in modo creativo, infatti hanno deciso di usare una collana come una cintura, o un papillon come una decorazione per una gonna.

Qualcuno ha incollato diversi strati di vestiti: una t-shirt, una camicia, un vestito, pantaloni, borse, collane e altro, perché la sua mamma “si veste così”.

Qualcuno ha deciso di utilizzare un solo colore, qualcun altro ha fatto un collage con diverse tonalità.

E ‘stato interessante e molto utile per avere un’idea di come bambini così piccoli concepiscono il corpo.

Noi pensiamo che si possa migliorare questa attività con una sagoma a grandezza di bambino, magari in compensato o di cartone, e utilizzare i vestiti reali o ritagli di stoffa, ci sembra una buona idea anche per lavorare su identità e conoscenza del corpo umano.

Nel valutare questa attività abbiamo discusso a lungo in quanto la tenera età dei bambini non permette loro di identificarsi ancora completamente con la propria identità di genere, pertanto riteniamo che la scelta dei colori sia stata dettata dalle proprie preferenze, non da abitudini e possibili stereotipi, come in realtà è successo nella nostra attività legata ai travestimenti dove gran parte delle bambine hanno scelto abiti e accessori femminili.

Riproponendo un’attività di questo tipo, cercheremo di migliorarla cercando una proposta congeniale alla verifica di questi aspetti nei bambini così piccoli.

 

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