Fredrikstad: un diario italiano

Domenica, 2 Aprile 2017

 

Siamo arrivate a Fredrikstad il 2 Aprile 2017 alle 18:30 ed eravamo molto stanche perchè siamo partite da Imola alle 7 del mattino.

La prima sera abbiamo incontrato le colleghe del gruppo estone  e Christina Anderson  del gruppo norvegese, la quale ci ha dato le informazioni per il giorno successivo.

Abbiamo cercato un ristorante per la cena, passeggiando e visitando una piccola parte  della zona pedonale e commerciale di Fredrikstad .

Lunedì, 3 Aprile 2017

 

Il Lunedì mattina abbiamo incontrato tutti i nostri patner nella hall dell’albergo, insieme ci siamo recati nel Palazzo municipale, dove abbiamo incontato il Sindaco e la Signora Kjersti Johamsem che ci hanno portato il saluto della città e hanno presentato il quadro del sistema scolastico Norvegese.

 

Abbiamo cominciato i lavori votando l’attività preferita: ha vinto la nostra!!!! Ogni partner ha proposto dei cambiamenti e nuove idee per migliorare tutte le attività, comunque con l’intenzione che i bambini potessero dialogare e fare domande, lasciando spazio alla loro riflessione.

 

Ogni singolo paese ha poi presentato la propria attività riguardo i  „Criteri 2“ e si è svolta una riflessione sulle conoscenze e sul linguaggio utilizzato, nel rispetto

del diritto del bambino a scegliere come partecipare alle diverse esperienze.

 

Il pranzo ha avuto luogo presso il Palazzo Municipale, successivamente ci siamo diretti presso la sala riunioni del City Hotel dove abbiamo incontrato Mikael Bjerkeli e Tone Maria Hanse, rispettivamente co-fondatore e sociologa dell’HBRS, l’Istituto HARRY BENJAMIN RESOURCE CENTRE, dove si lavora affinchè le persone vengano sostenute in caso di disforia di genere. Gli esperti ci hanno mostrato un video intitolato “nato in un corpo sbagliato”,  molto significativo e toccante  poichè sottolinea  come la natura non abbia genere e il genere dei bambini alla nascita non sia ancora definito, questo può creare  problemi nella crescita se non ci si riconosce nel proprio corpo.

Abbiamo chiesto agli esperti di pubblicare il video in modo da poterlo mostrare al ritorno nei rispettivi Paesi.

Alla conferenza è seguita la riflessione anche in merito a come lavoreremo nelle nostre scuole riguardo questi temi.

La sera abbiamo consumato la cena a Brokrene Skogen, un ristorante tipico in riva al mare. E’stata una bella occasione per rilassarci insieme parlando dei nostri hobbies, delle nostre famiglie e dei nostri interessi mangiando ottimo cibo.

 Martedì, 4 aprile 2017

 

Gli insegnanti  Norvegesi ci hanno accompagnato al limitare di una misteriosa foresta che abbiamo scoperto essere infestata da Trolls !!!!!! Paralizzati dallo stupore, abbiamo seguito l‘esibizione per poi  andare a visitare la loro dimora, la scuola dell’infanzia , una delle tre del dipartimento di  Gråtassbarnehage.

Il clima all’interno delle scuole è parso particolarmente rilassato, gli ambienti delle varie sezioni molto semplici, ordinati; i bambini giocavano in piccoli gruppi suddivisi nei diversi angoli e ambienti di ogni sezione. Ciascuna sezione è composta da una ventina di bambini con la presenza di circa 4/5 adulti a seconda dell’età ; ci sono sezioni composte da bambini da 1 a 3 anni e altre da 3 a 6 anni circa.

Siamo rimaste molto colpite da alcune situazioni:

  • i bambini riposano all’aperto, indipendentemente dalle condizioni climatiche, non ci sono luoghi preposti al riposo e comunque utilizzano i passeggini;
  • gli spazi esterni delle scuole offrono ai bambini molte opportunità di esplorazione e di movimento, compreso arrampicarsi e destreggiarsi con ostacoli naturali;
  • gli arredi esterni e la quantità ed attenzione per le attrezzature dimostrano essere pratica consolidata e quotidiana la vita all’aperto, nonostante il clima piuttosto rigido;
  • i bambini mangiano fuori il pane e bevono cioccolata preparata in un focolare nel giardino;
  • all’interno di ogni sezione c’è uno spazio con un’apposita bacheca dedicata al progetto „Let the children change the world“;

Al termine delle visite, abbiamo consumato il pranzo presso la terza delle tre scuole, quella più grande per dimensione e numero di ospiti; i colleghi norvegesi ci hanno fatto partecipare ad una rappresentazione teatrale rivolta ai bambini nell’ambito delle loro attvità di educazione all’igiene e alla salute.

Nel tardo pomeriggio abbiamo preso parte ad una visita turistica alla parte storica della città di Fredrikstad, accompagnati da una guida locale, al termine della quale abbiamo consumato la cena e ci siamo riscaldati in un accogliente ristorante tipico, ricavato da un antico locale del palazzo reale.

 

Mercoledì, 5 aprile 2017

 

Nella mattinata abbiamo seguito la conferenza di Charlotte Olsen, collega che lavora in una delle scuole che abbiamo visitato il giorno prima; nel medesimo contesto Charlotte ha svolto la sua tesi di laurea, lavorando sul tema dell’educare i bambini a riconoscere, scegliere o rifiutare le attenzioni e i contatti con il loro corpo.

La discussione seguita alla relazione della Olsen è stata molto sentita e partecipata; tutti i patners infatti hanno rilevato essere argomento molto interessante da riportare nei rispettivi gruppi di lavoro e nelle proprie scuole.

 

Dopo il pranzo in hotel, il lavoro è proseguito con la definizione dei criteri 3 e la programmazione e calendarizzazione del prossimo periodo……che si concluderà in ottobre con il Meeting in Polonia!

 

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